
CASTELLO CARRARESE
Padova
Anno 2020
Dimora del leggendario tirannoย Ezzelino III da Romano, ma anche luogo di prigionia e tortura: oggi il nostro viaggio nel mistero ci porta a Padova in uno dei piรน importanti beni storici, architettonici, artistici e militari della cittร .
La fortificazione dellโarea del castello, trova inizio molto prima dellโepoca carrarese: tracce di precedenti fortificazioni di questโarea risalirebbero sino allโepoca romana e successivamente bizantina.
Tra X e XI secolo, venne edificato un complesso, che aveva come nucleo la Torlonga, unโimponente torre dai muri spessi oltre 2 metri. Un primo vero e proprio castello fu voluto daย Ezzelino da Romano, tiranno della cittร dal 1237 al 1256. Egli sfruttรฒ la presenza della Torlonga, e il convergere di 2 tratti delle mura duecentesche per innalzare un fortilizio, concluso nel 1242 .
Caduto Ezzelino, il suo castello venne acquisito dalla signoria deiย Carraresi, i quali oltre ad averne migliorato lโefficacia militare, con
Umbertino da Carrara costruirono anche il celebre traghetto: un sistema di archi pensili che congiungeva il castello (simbolo del potere militare), alla reggia carrarese, (simbolo del potere politico).
Nel 1374 il castello venne ampliato, e colorato a scacchi bianchi e rossi.
Vi emergono due torri: la torlonga a sud ovest, e unโaltra torre a nord est, posta a guardia dellโodierna piazza castello. Qualche traccia dellโantico dipinto a quadri, รจ ancora visibile in questa rientranza tra le murature.
Il castello, oltre che fulcro della difesa militare, aveva anche la funzione di rappresentanza: moltissimi erano gli ambienti affrescati, e in quasi ogni sala si poteva scorgere il simbolo della signoria.













