Castello Carrarese
Padova
Il Castello Carrarese di Padova, noto anche come Castelvecchio, è un monumento storico fondamentale risalente al XIII-XIV secolo. Edificato sulle rovine della fortezza di Ezzelino III da Romano, fu ricostruito da Francesco I da Carrara nel 1374 come centro difensivo e di potere. Trasformato in carcere tra l’Ottocento e il Novecento, è oggi in fase di recupero come polo culturale.
Storia del Castello Carrarese
- Origini (XIII secolo): Il nucleo originario fu fatto costruire da Ezzelino III da Romano, tiranno di Padova dal 1237 al 1256, come baluardo difensivo della cinta muraria duecentesca.
- L’epoca Carrarese (1374): Francesco I da Carrara (“il Vecchio”) ricostruì il castello, dotandolo della caratteristica torre “Torlonga”. La struttura era collegata alla reggia Carrarese da un passaggio sopraelevato, il “traghetto”. Il castello era famoso per i suoi affreschi e le torri dipinte a scacchi bianchi e rossi, simbolo della signoria.
- Dominio Veneziano (dal 1405): Dopo la conquista veneziana, il castello perse la sua importanza strategica, subendo un progressivo degrado e venendo utilizzato anche come granaio.
- Osservatorio e Carcere (XVIII-XX secolo): Nel Settecento, la Torlonga fu trasformata in osservatorio astronomico (la Specola). Dalla fine dell’epoca napoleonica e durante quella austriaca, il complesso venne convertito in carcere, funzione mantenuta fino alla fine degli anni ’80.
- Recupero e Valorizzazione: Dopo il disuso e un periodo di degrado, il castello è oggetto di interventi di restauro per bonificare la struttura e gli affreschi trecenteschi, con l’obiettivo di restituirlo alla città come polo culturale e museale
fonte: Comune di Padova








